“Oggi non posso più fare finta di niente.
Vi prego, non proseguite senza guardare e leggere.
Aiutatemi, condividiamo. Parliamone.
Basta pensare che non possiamo fare niente. Possiamo urlare a questo disgusto.
E io non voglio più tacere.
Morire di fame nel 2025 no. Una guerra così atroce no. Basta”

Chiara
ApidiCarta APS

Per pietà, fermate questo adesso”, titola il giornale inglese: “Le sofferenze del piccolo Muhammad, aggrappato alla vita nell’inferno di Gaza, svergognano tutti noi”.
Il corpicino ridotto a uno scheletro, la bocca aperta come a invocare aria e cibo, gli occhi scuri illuminati da un residuo bagliore di vita che sembrano domandare “perché”
La vergogna del mondo si riflette nell’immagine del piccolo Muhammad, retto in braccio da sua madre fra le macerie di una Striscia di Gaza dove si muore di fame .

Morire di fame nel 2025.

ApidiCarta APS si vergogna, si indigna, di tanta violenza.
È ora di fermare il mondo, mettiamo fine insieme a questo schifo, liberiamo questo popolo dalla morte atroce assurda.

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Please stop this now,” the English newspaper headlined: “The suffering of little Muhammad, clinging to life in the hell of Gaza, shames us all.”

His little body is reduced to a skeleton, his mouth open as if begging for air and food, his dark eyes lit by a residual glimmer of life that seem to ask “why?” The shame of the world is reflected in the image of little Muhammad, held in his mother’s arms amid the rubble of a starving Gaza Strip. Starving in 2025.
ApidiCarta APS is ashamed, outraged, by such violence.

It’s time to stop the world, let’s put an end to this filth together, let’s free these people from this senseless, atrocious death.

ApidiCarta APS